Chi sono

Davide Betton
Sono da sempre affascinato da due grandi misteri: quello che si nasconde nei luoghi e quello che si cela nella mente umana. Per me il Lago di Garda, dove vivo da anni, non è solo un paesaggio di bellezza mozzafiato, ma il palcoscenico perfetto dove la passione diventa pericolosa. Il mio passato militare nel 13° GRACO "Aquileia" - un'unità di forze speciali ante litteram specializzata nell'acquisizione obiettivi - mi ha formato in modi che ancora oggi influenzano la mia scrittura. La collaborazione con il Reparto "Monte Grappa", specializzato in guerra psicologica durante la Guerra Fredda, mi ha aperto gli occhi su dimensioni della realtà che sfuggono all'apparenza. Quell'esperienza alla caserma "Ugo Passalacqua" di Verona è diventata nelle mie storie il crocevia di destini e segreti che molti dei miei personaggi attraversano. La mia scrittura nasce da un profondo interesse per la psicologia, le neuroscienze e le antiche tradizioni sulla coscienza. Questa ricerca di "ciò che si cela oltre le apparenze" è il motore che alimenta le mie storie. È un viaggio che condivido con i miei lettori, che nutre il suspense dei miei thriller e che spinge l'esplorazione diretta di questi temi. Nei miei noir gardesani, come "La Diva dell'Eurotel" e "Misteri all'Euroresidence", trasformo l'atmosfera apparentemente tranquilla del lago in uno scenario carico di tensione psicologica e segreti inconfessabili. Ispirato dai grandi maestri come John le Carré, con la mia trilogia di spionaggio "Operazione Tequila" porto il lettore nel cuore dell'intelligence internazionale, esplorando le complesse motivazioni che spingono le persone a tradire, a redimersi e a lottare per ciò in cui credono. Oltre alla narrativa, ho raccolto anni di ricerca nel mio saggio "Coscienza e Consapevolezza: Viaggio nelle teorie moderne e religioni antiche", un'esplorazione accessibile a tutti sui più grandi interrogativi dell'esistenza. Questo libro costituisce le fondamenta della formazione psicologica dei miei personaggi e delle mie trame. Scrivere, per me, è un modo per stare contemporaneamente nel mondo esteriore e nel mondo dell'interiorità. Vi invito a fare questo viaggio con me.